Sarah Cooperativa Sociale

Sarah logo rilievo piccolo

Sarah Cooperativa Sociale

Sarah Cooperativa Sociale

Inaugurato nella RSA Santa Caterina Dè Ricci il murales “La vita in fondo al mare”

Gli studenti del Liceo Artistico Umberto Brunelleschi di Montemurlo trasformano un lungo corridoio in un racconto sul flusso della vita.

È stato inaugurato il 25 settembre il murales “La vita in fondo al mare”, realizzato dagli studenti e dalle studentesse della classe di Arti Figurative del Liceo Artistico nell’ambito delle attività FSL (ex PCTO)- Classe 3F, a.s. dello scorso anno scolastico (2025/26).

 

L’opera, realizzata all’interno della RSA Santa Caterina Dè Ricci di Prato si sviluppa su una superficie di 2,3 metri in altezza per ben 16 di lunghezza, e nasce dal tema “Il flusso della vita”. Tra i diversi progetti elaborati dagli studenti, la struttura ha scelto “La vita in fondo al mare” di Martina Rossi, un racconto visivo che segue il percorso di un pesciolino attraverso una serie di oggetti simbolici, ciascuno associato a una diversa fase dell’esistenza. Il murales è stato pensato per dialogare con l’ambiente circostante e trasformare un lungo corridoio di passaggio in uno spazio più accogliente e ricco di significato, quotidianamente attraversato da ospiti, operatori, familiari e visitatori. La realizzazione dell’opera si è conclusa alla fine di giugno, dopo un percorso che ha coinvolto gli studenti in tutte le fasi del lavoro: dall’ideazione alla progettazione, dalla trasposizione del disegno su una superficie di grandi dimensioni fino alla realizzazione pittorica nello spazio reale.

Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi e alle ragazze di confrontarsi concretamente con la complessità di un progetto artistico destinato a un luogo vissuto dalla comunità, mettendo in campo competenze tecniche e artistiche e sviluppando al tempo stesso capacità di collaborazione, autonomia, organizzazione e responsabilità. Alla cerimonia di inaugurazione sono stati presenti gli studenti e le studentesse, oggi in classe 4F, accompagnati dalla Preside dell'Istituto Mariagrazia Ciambellotti, dal Prof. Leonardo Bossio, la Prof.ssa Cristiana Landi, il Direttore della RSA Riccardo Petrini e i rappresentanti della Cooperativa Sarah che gestisce il Pio Istituto Santa Caterina de’ Ricci.

 

"C’è un’analogia tra il lavoro che avete svolto e la vita all’interno della RSA”. Sono le parole del direttore Riccardo Petrini nell’accogliere gli studenti. “Tutte le persone che entrano in RSA hanno storie e vite uniche. Non sappiamo se prima di entrare in struttura sono state degli esempi positivi, o hanno commesso degli errori, se sono stati bravi cittadini o persone poco affidabili. L’unica cosa che sappiamo è che quando entrano in RSA hanno una seconda opportunità, una nuova vita, più o meno in continuità con la precedente; e voi ragazzi, col vostro lavoro avete dato una nuova vita a un corridoio di passaggio e lo avete reso un luogo di riflessione e denso di significato, un luogo di colore, dove prima c’era una parete vuota. Il lavoro che avete fatto resta impresso su queste pareti e, anche solo per pochi istanti può allietare la giornata di chiunque abiti queste mura. E anche solo un sorriso in una intera giornata rende il percorso finale della vita meno insidioso e faticoso. Di questo dobbiamo solo ringraziarvi”.

 

Un momento conclusivo di un progetto che, attraverso l’arte, ha messo in relazione scuola, territorio e comunità, lasciando all’interno della RSA un’opera destinata a essere quotidianamente vissuta e osservata. “La vita in fondo al mare” non soltanto come risultato di un’esperienza didattica, ma un'opera che si trasforma in patrimonio comune, metafora della vita, parte integrante dello spazio e del tempo della struttura, oggi arricchita da questa nuova permanente esperienza.

 

 

inaugurazione murales sarah pio istituto 02

 

inaugurazione murales sarah pio istituto 03

 

inaugurazione murales sarah pio istituto 04